LA PUNTATA DI QUESTA SETTIMANA

IL FORMAT GRATUITO PER LE RADIO - IV STAGIONE
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Dentro la label BLOOS RECORDS di

THE SACRED ROOTS
THE ROOTWORKERS
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PUNTATA di LUNEDÌ 27 APRILE
Dentro le label italiane...

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Busso in un piccolo tempio fatto di spirituale, gospel, quel blues che non attinge soltanto dalla tradizione ma che guarda anche dentro le trame di un futuro vicino… non aspettatevi dischi dentro cui raccogliere il lavoro di macchine digitali. Si suona… sempre e comunque… siamo a Roma, guidata da Simone Scifoni, spazzolate il catalogo della Bloos Records… io l’ho fatto per i dischi di questa puntata.

Tuffatevi nel loro catalogo!!!
📀 IL CATALOGO ðŸ“€

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PRIMO OSPITE

THE SACRED ROOTS

E come primo disco vado alle origini di questo mondo dentro cui ogni suono ha le sfumature di una preghiera, laica o meno che sia. E ritroveremo anche lo stesso Scifoni nel colorare il suono con uno strumento iconico come la celesta. Parliamo del trio formato da Max De BernardiMauro Ferrarese e Veronica Sbergia. Parliamo dei The Sacred Roots, che pubblicano un lavoro davvero spettacolare dal titolo “Singin’ in My Soul”, registrato rigorosamente live in studio - con microfoni fissi, avvicinandosi e allontanandosi per dosare i livelli del mix in questo modo. Il fingerstyle, la dopo, la washboard, il mandolino, la National… voci armonizzate e tutti i colori che servono per rivivere i grandi traditional di un genere che pone la spiritualità al centro. Spiritualità che significa restituire centralità all’uomo e alla vita… Per rintracciare dischi come questo, manco a dirlo: potete solo comprarlo - CLICCA QUI.

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SECONDO OSPITE

THE ROOTWORKERS


Non aspettatevi niente di nuovo. Aspettatevi tutto di personale. Mescolando Jack White con i Led Zeppelin, mantecando assieme l'acido dei The White Stripes ai più recenti "fuz" degli Animaux Fomidables. E tutto questo, dalla Marche, i The Rootworkers l'hanno fatto sfoggiando una dimensione blues davvero personale. Si intitola "Don’t Beat a Dead Horse" questo primo lavoro di inediti che, tra le tante cose, vede la produzione di Frankie Wah dei Little Pieces of Marmelade. Punto e a capo.

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